HomeMonza BrianzaCronacaKarine Cogliati abbandonata morta nel bosco a Carate: condanna di 7 anni e 4 mesi per Giuseppe BernardiniIl Tribunale di Monza ha sentenziato nei confronti del 45enne titolare di una pizzeria che è imputato anche di avere fornito alla 26enne la cocaina per cui poi è deceduta di overdoseLa 26enne italo-brasiliana di Biassono Karine CogliatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCarate Brianza (Monza), 27 Maggio 2026 – Ha abbandonato nel bosco dopo la morte per overdose la 26enne italo-brasiliana di Biassono Karine Cogliati, lasciata rannicchiata dentro una felpa le cui maniche erano state legate per trasportarla come un sacchetto di rifiuti.

Per questa vicenda, risalente al febbraio 2025, la gup del Tribunale di Monza Angela Colella ha condannato con il rito abbreviato a 7 anni e 4 mesi di reclusione (la Procura aveva chiesto la pena di 4 anni e 8 mesi) e 27mila euro di multa Giuseppe Bernardini, il 45enne incensurato titolare di una pizzeria da asporto a Carate Brianza imputato di spaccio di droga, morte in conseguenza di altro reato e occultamento di cadavere.

Il 45enne è stato anche condannato al risarcimento dei danni ai genitori della vittima, madre di due bambine, che si sono costituiti parti civili al processo. I familiari di Karine non si sono opposti ad un percorso di giustizia riparativa, una serie di incontri con l'imputato che servono a ottenere una riparazione che non sia solo economica, ma anche emotiva e sociale e che permettono all'imputato di ottenere una circostanza attenuante che potrebbe valere come 'sconto' sulla pena nell'eventuale processo di appello. Il luogo del ritrovamento del cadavere di Karine Cogliati