L’Atlantico, in Galizia, è una presenza costante. L’oceano scolpisce la pietra, respira dentro i vicoli, risale gli estuari e modella le scogliere cambiando il colore del cielo nel giro di pochi minuti. Al mattino le nuvole sembrano adagiate sui tetti di ardesia, poco dopo una lama di luce accende di riflessi argentati i promontori della costa cantabrica. Lungo il Cammino del Nord, il paesaggio spagnolo alterna silenzi naturali, boschi di castagni ed eucalipti, prati battuti dal vento e villaggi dove il tempo conserva un passo antico. È una terra di confine tra acqua e terra, cristianesimo e miti pagani, nebbia e sole, memoria celtica e cultura iberica. Non è un caso che, proprio qui, sia nata una delle più antiche identità culturali della penisola. Il galiziano, fratello del portoghese medievale, fu nel Medioevo una delle grandi lingue poetiche d’Europa e i trovatori delle corti iberiche componevano “cantigas” dedicate all’amore, ai pellegrinaggi e al mare, contribuendo a creare quella sensazione malinconica e romantica che, ancora oggi, contraddistingue la regione. Il 2025, inoltre, conferma la forza internazionale del pellegrinaggio jacobeo verso Santiago de Compostela. Nei primi dati diffusi per l’anno dall’Oficina del Peregrino, sono stati registrati 530.987 pellegrini arrivati nel capoluogo della comunità autonoma galiziana: 228.527 provenienti dalla Spagna e 302.460 stranieri. Tra le nazionalità più presenti spiccano gli Stati Uniti con quota 43.980, l’Italia con 26.680, la Germania con 24.356 e il Portogallo con 22.821. Il Cammino francese è tuttora l’itinerario più frequentato, seguito da quello portoghese. Al quarto posto si colloca il Cammino inglese, mentre il Primitivo da Oviedo e il “Camino del Norte” attestano la crescita continua dei percorsi atlantici.
Galizia spagnola: in cammino verso Santiago de Compostela e Fisterra, fino alla fine del mondo
L’Atlantico, in Galizia, è una presenza costante. L’oceano scolpisce la pietra, respira dentro i vicoli, risale gli estuari e modella le scogliere cambiando il colore del cielo...







