Cammino di Santiago, rotta del Nord: da Ribadeo a Compostela tra coste selvagge, monasteri e borghi rurali. La Galizia autentica, lontano dalla folla

@SimonaFalasca/Greenme.it

Indice

Il confine d’acqua Ribadeo e la fragilità della costaLa Playa de las Catedrales e il contingentamento della bellezzaL’entroterra rurale il Monastero di San Salvador e il mistero della torre mancanteMondoñedo e l’economia circolare dell’artigianato ruraleArchitettura dello spirito Sobrado dos MonxesLo shock di Arzúa, quando il Cammino si ricongiunge e il silenzio finisceIl traguardo finale dal Monte do Gozo a SantiagoCome si ottiene la Compostela?Quando fare il Cammino del Nord

C’è una Galizia che le grandi rotte del turismo spirituale di massa non riescono a scalfire: un territorio dove il silenzio è interrotto solo dal respiro dell’Oceano Cantabrico e dal fruscio del vento, tra i boschi di eucalipti. È la Galizia del Cammino del Nord, un itinerario antico e rurale, a tratti severo, ma straordinariamente autentico. Quando pensiamo al Cammino di Santiago, la mente corre quasi automaticamente al Cammino Francese, la rotta più celebre, più raccontata, più battuta. Ma esiste un altro modo di arrivare alla tomba dell’Apostolo, un itinerario che resta ai margini dei grandi flussi, ma che vale la pena di percorrere a piedi o in bici per riscoprire l’essenza del pellegrinaggio e assaporare la bellezza dei paesaggi, partendo dal mare per arrivare, un passo dopo l’altro, alla Galizia più vera.