Un uomo con disabilità porta in tribunale l'isola e vince: a Capri manca un piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Ma dopo la sua causa sono stati installati due montascale
Il Comune di Capri è stato condannato dal Tribunale di Napoli per non aver reso accessibili i Giardini di Augusto ai disabili. Con una sentenza che ha pochissimi precedenti, il giudice ha, infatti, stabilito che la mancata adozione e approvazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche da parte della Città di Capri rappresenta una «condotta discriminatoria indiretta attuata in forma collettiva nei confronti delle persone con disabilità».
I Giardini di Augusto sono uno dei luoghi più visitati dell’isola di Capri: da quella terrazza verde affacciata sul mare parte la famosa via Krupp, una stretta e lunga serpentina dalla vista mozzafiato che permette ai visitatori di arrivare fino a Marina Piccola. Via Krupp è stata riaperta il 1° aprile 2026 dopo i lavori di manutenzione invernale. In passato, però, la stradina è stata off limits dal 2014 al 2023 per lavori di messa in sicurezza. I Giardini di Augusto sono il punto di partenza di quella via, tanto che in origine si chiamavano proprio “Giardini di Krupp”. Friedrich Alfred Krupp era l’imprenditore che all’inizio del ‘900 aveva acquistato una vasta area dell’isola di Capri con l’idea di costruirvi una residenza privata. Dopo la Prima guerra mondiale, nel 1918, il Comune decise però di cambiare nome al complesso, scegliendo “Giardini di Augusto”, un richiamo all’antica tradizione romana.











