HomeRiminiCronacaEdoardo, la rinascita grazie a San Patrignano e ai medici che lo salvarono: “Mi hanno insegnato i valori della vita”Il commovente abbraccio a San Patrignano con i medici del Policlinico di Modena che lo salvarono quando la sua mano destra rimase schiacciata in una fustellatrice da tipografia col rischio concreto di perdere per sempre non soltanto l’uso dell’arto, ma anche il lavoro, l’autonomia, la speranzaEdoardo insieme ai medici che lo operarono e i responsabili della comunità di San PatrignanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 27 maggio 2026 – Ci sono mani che restituiscono una vita. Quella di Edoardo, 28 anni, sembrava destinata a restare spezzata sotto il peso di un incidente terribile: la mano destra schiacciata in una fustellatrice da tipografia, il rischio concreto di perdere per sempre non soltanto l’uso dell’arto, ma anche il lavoro, l’autonomia, la speranza.
Invece, da quella notte drammatica tra Rimini e Modena è nata una storia di rinascita che nei giorni scorsi ha trovato il suo momento più intenso e umano tra le colline di Comunità di San Patrignano.
Edoardo e quella mano che oggi si muove di nuovo
La delegazione della Chirurgia della Mano del Policlinico di Modena è stata accolta nella Comunità con un abbraccio che valeva più di qualunque riconoscimento ufficiale. Ad aspettarli c’era proprio Edoardo. Con quella mano che oggi si muove di nuovo. Con quella mano che i medici hanno salvato dopo ore di intervento chirurgico ad altissima complessità, eseguito nel cuore della notte dall’équipe guidata dal dottor Andrea Leti Acciaro e dal chirurgo Filippo Pantaleoni. Il Policlinico di Modena








