HomePratoCronaca“Iacopo aveva il cuore lacerato, così lo abbiamo salvato”. Accoltellato a Prato, parla il chirurgo che l’ha operatoStefano Cantafio ha raccontato all’assessora regionale Cristina Manetti i drammatici momenti che hanno accompagnato il salvataggio del 23enne raggiunto da una coltellata durante un tentativo di rapinaL'assessora Cristina Manetti insieme al chirurgo Stefano CantafioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 13 maggio 2026 – “Abbiamo affrontato un’esperienza incredibile”. Comincia così Stefano Cantafio, il chirurgo che sabato sera ha letteralmente salvato la vita insieme alla sua equipe a Iacopo Cerbai, il ragazzo di 23 anni accoltellato in piazza Mercatale a Prato. Il medico ha parlato fuori dall’ospedale Santo Stefano insieme all’assessora regionale Cristina Manetti, che ha poi diffuso il video sui suoi canali social. Poche parole per descrivere momenti concitatissimi.
Le parole di Cantafio
"E’ stato tutto legato alla drammaticità del momento. Il ragazzo è arrivato in arresto cardiaco – dice ancora Cantafio – ed è stato stabilizzato dal punto di vista emodinamico. In sala operatoria abbiamo fatto quello che facciamo tutti i giorni, ma alzando l’asticella”. Cerbai era stato raggiunto da un solo fendente, ma potenzialmente letale. La coltellata sferrata dal 16enne, infatti, lo ha raggiunto in un punto vitale del corpo, mandandolo in arresto cardiaco. “Abbiamo suturato un cuore lacerato, dopodichè lo abbiamo stabilizzato e poi mandato in rianimazione a Careggi. Ma qui è avvenuto lo straordinario ed è successo grazie a tutti gli attori che hanno partecipato a questo percorso di cura e soluzione del problema”.









