Tornano i “finti finanzieri” a Pozzallo e, come ha denunciato con fermezza il giornalista Calogero Castaldo, non se ne sentiva affatto la mancanza.
Nella giornata di martedì 26 maggio numerose telefonate sospette hanno allarmato diversi residenti: interlocutori che si spacciavano per appartenenti alla Guardia di Finanza intimavano di lasciare immediatamente la propria abitazione per consentire presunti controlli urgenti.
A rendere il raggiro ancora più credibile, la dicitura “Centralino della Guardia di Finanza” apparsa sul display, un espediente studiato per trarre in inganno anche i più diffidenti.
Mentre alcuni cittadini hanno chiuso la chiamata senza aderire all’invito, altri, turbati, si sono rivolti alle forze dell’ordine per chiarimenti.
Lo schema è tanto lineare quanto insidioso: indurre la vittima a uscire di casa con una motivazione verosimile, indicare persino la caserma sul lungomare Pietrenere come punto di convocazione e lasciare così campo libero ai complici, che possono introdursi nell’abitazione e svuotarla in pochi minuti.














