HomeEmpoliCronacaFalsi poliziotti, scatta l’allarme: "Prendono di mira i cinesi. Truffati durante i finti controlli"Nelle chat dei cittadini di origine asiatica si moltiplicano i messaggi di allerta nella zona industriale "Hanno distintivi contraffatti e verificano la vostra borsa per portare via tutti i soldi".Allarme falsi poliziottiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA Montelupo, nella zona industriale, nei giorni scorsi due persone si sarebbe spacciate per poliziotti. Ma si tratterebbe a quanto pare di una truffa: l’obiettivo dei falsi tutori dell’ordine, che avrebbero preso di mira soprattutto cittadini e commercianti cinesi, è quello di spillare soldi ed oggetti di valore, poi poi dileguarsi. A lanciare l’allarme, condividendo un messaggio che sta girando su WeChat (l’app di messaggistica istantanea utilizzata dalla comunità cinese) è stato Lianshu Hu, detto “Luigi“, imprenditore di origini orientali titolare del Bene Bene Market.
"Nella zona industriale di Montelupo esistono persino falsi agenti della polizia tributaria. Fai attenzione a non cadere vittima di truffe. Fate attenzione quando uscite. Qualcuno si finge un agente delle tasse e ferma la vostra auto: due italiani, alti più di 1,80 metri. Vi mostreranno un falso tesserino di riconoscimento e vi chiederanno il libretto di circolazione, l’assicurazione – si legge nel messaggio che rimbalza su WeChat - poi vi chiederanno quanti contanti avete con voi, dove lavorate e il vostro contratto di lavoro. Controlleranno la vostra borsa e prenderanno i vostri soldi, pretendendo di andare al vostro posto di lavoro per verificare il contratto. Vi diranno di precederli, mentre loro vi seguiranno. Poi però, scapperanno". Tentativi di truffa che sarebbero avvenuti nei giorni scorsi, con l’attenzione che rimane alta.







