Oltre 20mila litri di gasolio alterato pronti per essere venduti ai clienti. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Milano durante una serie di controlli effettuati nel territorio dell’hinterland milanese, in particolare ad Abbiategrasso.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, il carburante sequestrato sarebbe stato modificato attraverso miscelazioni irregolari con solventi, benzine e oli vegetali esausti. Una pratica estremamente pericolosa non solo per i motori delle auto, ma anche per la sicurezza stradale e per l’ambiente.

Controlli scattati dopo i rincari dei carburanti

L’operazione rientra in un piano di controlli sviluppato dalla Guardia di Finanza anche alla luce dell’aumento dei prezzi dei carburanti registrato negli ultimi mesi in Italia. I finanzieri della Compagnia di Magenta hanno effettuato verifiche presso un distributore di carburante ad Abbiategrasso, prelevando campioni direttamente dalle pompe di erogazione.

Successivamente il materiale è stato analizzato dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha rilevato gravi irregolarità nella composizione del gasolio.