Si moltiplicano le truffe alla pompa di benzina, fraudolenze innescate dal clamoroso caro-carburanti. L'ultimo caso a Milano. A finire sotto la lente della Guardia di Finanza del capoluogo Lombardo è un distributore di Abbiategrasso, dove i militari del Comando Provinciale hanno individuato un’ingente quantità di carburante irregolare pronta per essere immessa sul mercato. L’intervento, condotto dalla Compagnia di Magenta nell’ambito delle attività contro le frodi sulle accise, ha portato al sequestro di circa 10 mila litri di gasolio.
Determinanti sono stati i controlli effettuati direttamente alle pompe di erogazione: i campioni prelevati sono stati sottoposti ad analisi dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha certificato la non conformità del prodotto rispetto agli standard previsti dalla normativa.
BASTA CON L'ALLARMISMO SUL PREZZO DEL PETROLIO: I MERCATI SCOMMETTONO SULLA FINE DELLA CRISI
Javier Blas è forse il più importante analista al mondo quando si parla di materie prime come il petrolio....
Dalle verifiche è emerso che il carburante presentava caratteristiche anomale, tra cui un punto di infiammabilità insolitamente elevato. Un dato riconducibile alla presenza di sostanze estranee ottenute tramite miscelazioni illecite: solventi, benzine e oli vegetali esausti utilizzati per abbattere i costi e aggirare il regime fiscale sulle accise.








