Lodi, 21 maggio 2026 – Un distributore clandestino di carburante, allestito in totale spregio delle norme antincendio, è stato scoperto e sequestrato dalla Guardia di Finanza in un capannone semi abbandonato alla periferia di Lodi.
I finanzieri del Gruppo Lodi hanno apposto i sigilli a quattro grandi cisterne (da sette metri cubi ciascuna) contenenti oltre 5.000 litri di gasolio da autotrazione. L'impianto abusivo veniva utilizzato da quattro aziende di trasporto merci, gestite da cittadini extracomunitari con sede nello stesso stabile, per fare rifornimento ai propri camion.
I serbatoi, secondo le indagini della Gdf, non rispettavano le distanze minime di legge, esponendo l'intera area a gravissimi rischi di esplosione. Oltre al sequestro penale del carburante e delle colonnine erogatrici, le Fiamme Gialle hanno allertato i vigili del fuoco e hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Lodi i quattro titolari delle ditte e il custode responsabile dell'area. Sono ora in corso accertamenti per verificare la provenienza e la regolarità fiscale del combustibile, anche alla luce dei recenti rincari dei prezzi.









