Per anni la classe energetica è stata vista come una sigla tecnica da controllare velocemente prima di comprare o affittare casa, oggi, invece, è diventata uno degli elementi più importanti del mercato immobiliare. Tra bollette sempre più alte, nuove direttive europee e attenzione ai consumi, capire cosa significano davvero le classi energetiche è diventato fondamentale. Iniziamo col dire che la classificazione energetica serve a indicare quanto un’abitazione consuma per riscaldamento, raffrescamento, acqua calda e utilizzo generale degli impianti: misura l’efficienza energetica di un immobile e la sua capacità di limitare sprechi e dispersioni. Meno energia consuma una casa e più alta sarà la sua classe energetica. Le classi vanno dalla G, la peggiore e più energivora, fino alla A4, che identifica gli edifici più moderni ed efficienti. Una casa in classe G può consumare anche più del doppio rispetto a un immobile in classe C o B, con un impatto diretto sulle spese domestiche. Ecco perché oggi la classe energetica influenza sempre più il valore di mercato di una casa. A determinare la classe energetica non è un solo elemento, ma l’insieme delle caratteristiche dell’edificio. Contano l’isolamento termico, la qualità degli infissi, il tipo di impianto di riscaldamento, la presenza di pannelli fotovoltaici, pompe di calore o sistemi di ventilazione efficienti. Anche l’esposizione della casa e la dispersione termica giocano un ruolo importante. Tutte queste informazioni vengono raccolte nell’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica, il documento che certifica ufficialmente la classe della casa; obbligatorio in caso di vendita o affitto, contiene non solo la classe energetica ma anche i consumi stimati e alcuni suggerimenti per migliorare le prestazioni dell’immobile. Negli ultimi anni l’attenzione verso questi temi è cresciuta enormemente: chi cerca casa vuole capire quanto spenderà realmente per viverci, una casa ben isolata significa meno dispersione di calore in inverno e temperature più stabili in estate ergo bollette più leggere tutto l’anno. Per questo anche il mercato si sta adeguando: le abitazioni con classi energetiche alte stanno diventando più richieste riuscendo a mantenere il proprio valore nel tempo. In questo scenario, leggere una classe energetica non è diventato il modo migliore per capire quanto una casa sarà conveniente negli anni a venire.
Classi energetiche, ecco cosa significano
Abitazioni / Infissi e impianti determinano sempre di più il valore e il comfort abitativo quotidiano







