ASSISTAL al Forum Compraverde Buygreen
Roma, 28 mag. – Più del 70% degli edifici residenziali italiani appartiene alle classi energetiche peggiori. Per quelli non residenziali, dove rientrano scuole, ospedali e uffici pubblici, la quota supera il 50%. Numeri che fotografano un Paese in ritardo strutturale sulla transizione energetica del proprio patrimonio edilizio, proprio mentre l’Europa stringe i tempi con direttive che rischiano di trovare l’Italia impreparata.
È questo lo sfondo dell’intervento odierno del Presidente di ASSISTAL, Roberto Rossi, al Forum Compraverde Buygreen (la principale rassegna europea sul Green Public Procurement) dove ha portato il punto di vista delle ESCo: imprese ad alta specializzazione che progettano e finanziano interventi di efficientamento energetico sugli edifici della PA, recuperando l’investimento attraverso i risparmi ottenuti in bolletta, senza oneri anticipati per le amministrazioni.
Dal Green Deal in poi, Bruxelles ha prodotto una sequenza di obblighi sempre più stringenti: la direttiva sull’efficienza energetica (EED) e la cosiddetta “Direttiva Case Green” (EPBD-IV), che impone tappe precise di riqualificazione per l’intero stock edilizio europeo. L’Italia non ha ancora recepito queste direttive nel proprio ordinamento e non ha consegnato alla Commissione il Piano Nazionale di Ristrutturazione entro il 31 dicembre 2025. Un’incertezza normativa che pesa soprattutto sulle imprese del settore, costrette a pianificare investimenti pluriennali senza un quadro di riferimento stabile.









