È iniziato alle prime luci dell'alba il bliz dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, che a Caivano ha portato a quattro arresti (uno in carcere e tre ai domiciliari) e ad altrettanti indagati.
Il gruppo era guidato da un parente di Nicola Sautto, ritenuto il capo dell'omonimo clan di camorra e tuttora detenuto.
Nonostante gli arresti domiciliari in Puglia, il boss, secondo gli inquirenti, continuava a gestire a distanza approvvigionamento e spaccio di grosse quantità di cocaina nelle province di Napoli e Caserta, rendendo partecipe la famiglia.
La moglie si sarebbe occupata custodire la droga e la cassa, mentre altri parenti gestivano il trasporto della sostanza stupefacente.
L'indagine che ha portato ai nuovi arresti e ai nuovi indagati era partita nel 2023, dopo l'arresto di due persone legate al clan Sautto-Ciccarelli di Caivano, trovati in possesso di ben 19 kg di cocaina.











