Dieci persone, dimoranti in un campo rom di Caivano, nel Napoletano, sono state fermate nella mattinata di mercoledì dai carabinieri con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di rapina, furto, riciclaggio, resistenza a pubblico ufficiale e trasferimento fraudolento di valori. Le attività investigative degli uomini dell'arma si sono sviluppate dal mese di gennaio fino al mese di aprile e hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico degli indagati. Questi ultimi si sarebbero resi autori di numerosi episodi delittuosi, oltre 70 secondo le carte, tra rapine ad automobilisti e furti ai danni di esercizi commerciali.