I reati ipotizzati sono associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, oltre che di estorsione e tentata estorsione nonché porto in luogo pubblico di arma con matricola abrasa ed esplosione di colpi d'arma da fuoco al fine di incutere pubblico timore e attentare alla sicurezza pubblica, delitti questi ultimi aggravati dal metodo mafioso. Tra gli arrestati figurano anche gli autori di una "stesa" al Parco Verde, risalente al 4 ottobre 2023, e di una estorsione ai danni di un imprenditore edile titolare di un appalto stipulato con il comune di Acerra. La Polizia di Stato ha anche documentato molteplici episodi di cessione di droga.