L’ultimo successo è stato firmato dal ’Diabolico’ Morello nella stagione 2001-02.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe acque in casa Catania restano molto agitate alla vigilia della semifinale di ritorno di stasera. Tecnico e squadra per adesso non sono finiti al centro di alcuna contestazione. La tifoseria etnea, al di là del pesantissimo 4-0, ha chiesto una decisa reazione d’orgoglio. Nel frattempo però all’interno della piazza iniziano ad albergare alcune incertezze. Dopo l’incontro con il presidente Pelligra voluto dal sindaco Trantino per avere rassicurazione sul futuro del club, il numero uno rossoazzurro ha voluto fare visita alla squadra. Nell’incontro avuto il patron ha incoraggiato la squadra ad onorare l’impegno, invitandola a non partire battuta al fischio d’inizio. Sugli spalti del Massimino ci saranno circa 20mila spettatori. La risposta del pubblico catanese era stata ottima ancor prima della drammatica sfida sotto le cento torri. Chiaramente il risultato finale sancito al Del Duca e la prova offerta hanno rovinato il clima della piazza.
Tra le mura amiche la formazione di Toscano non vince dallo scorso 22 febbraio, quando riuscì a superare il Giugliano per 1-0 con la rete vincente di D’Ausilio. Proprio quest’ultimo stasera sarà il principale indiziato per sostituire lo squalificato Jimenez. Gli altri possibili avvicendamenti, invece, potrebbero riguardare l’impiego di Celli in difesa dal primo minuto al posto del deludente Miceli, mentre in mediana Di Noia rimpiazzerà il disastroso Quaini. Sulla corsia di sinistra infine è previsto il ritorno da titolare di Donnarumma.








