VENEZIA - Sorpresa. Per l'istituto di ricerca Youtrend, metà degli elettori del Movimento 5stelle alle elezioni europee del 2024 avrebbero votato il candidato del centrodestra a Venezia Simone Venturini alle amministrative, diventando decisivo per la sua vittoria al primo turno. Un'analisi sui flussi che farà sicuramente discutere anche se, dopo la cocente sconfitta del centrosinistra guidato dal senatore Pd Andrea Martella, sotto accusa sarebbero quei sondaggi pre-elettorali che hanno cannato clamorosamente il risultato delle urne, accusati di non aver previsto nemmeno lontanamente la vittoria al primo turno di Venturini e alimentando, di contro, i sogni di gloria del centrosinistra. Lorenzo Pregliasco è fondatore di Youtrend e insegna all'Università di Bologna. Uno dei suoi libri è "Benedetti sondaggi", un titolo di quattro anni fa che oggi ha l'effetto di una lama conficcata nel fianco. «Beh, era voluto... - commenta Pregliasco - Sul caso di Venezia, va però detto che negli ultimi due mesi erano stati compiuti solo due sondaggi da parte di istituti demoscopici. E ciò doveva fin da subito invitare alla cautela, pur non prevedendo un risultato del genere». Il primo rilevamento è stato quello dell'istituto Tecnè tra aprile e maggio, che vedeva Martella al 48-49% e Venturini al 41-42%. A seguire è arrivato il sondaggio Demetra che dava Venturini in vantaggio con il 44% dei voti e Martella "retrocesso" al 35%. «Nella prima indagine è stato sottostimato Venturini, nella seconda non ci si aspettava la vittoria al primo turno - riprende Pregliasco -. In ogni caso era una partita aperta, non una "partita vinta" per Martella. E Venturini ha saputo attrarre un voto civico nei confronti della sua persona e della sua esperienza amministrativa, aspetti che sono difficili da captare nei sondaggi prima delle elezioni. L'exit poll, invece, è stato più preciso, non perfetto al decimale, ma ha indicato subito la tendenza a Venezia e anche nelle altre città andate al voto. Ma qui si intervistano elettori che hanno appena votato».