Secondo YouTrend, metà di chi alle europee 2024 aveva votato Cinque Stelle ha scelto il candidato del centrodestra. «C’è stato un problema di coalizione, ma serve soprattutto un ragionamento interno sul territorio»

C’è un dato, a sorpresa, che aiuta a spiegare la vittoria al primo turno di Simone Venturini alle comunali di Venezia. E riguarda da vicino il Movimento 5 Stelle. Secondo le elaborazioni sui flussi elettorali diffuse da YouTrend, il candidato del centrodestra avrebbe raccolto il voto del 50% degli elettori che alle europee del 2024 avevano scelto il M5S. Un travaso rilevante, soprattutto perché Venturini ha superato solo di poco la soglia della maggioranza assoluta, chiudendo al 51,0% contro il 39,2% di Andrea Martella.

Il dato è significativo anche perché il Movimento 5 Stelle in città era schierato nel campo largo a sostegno di Martella. Ma la lista pentastellata si è fermata al 2,6%, molto lontana dal 7,2% raccolto dal partito alle ultime europee. Nella coalizione del centrosinistra, il risultato del M5S è stato inferiore a quello del Pd, di Avs e anche di alcune liste civiche collegate al candidato dem.

Il ruolo degli astenuti

Sempre secondo YouTrend, tra gli elettori M5S delle europee il 24% avrebbe votato Martella, il 14% altri candidati e il 12% si sarebbe astenuto. Venturini, inoltre, avrebbe pescato meglio anche tra chi alle ultime europee a votare non ci è proprio andato: il 21% degli astenuti del 2024 avrebbe scelto il candidato del centrodestra, contro il 5% finito su Martella. In una sfida decisa già al primo turno e con un margine così stretto sulla soglia del 50%, probabilmente sono stati proprio questi spostamenti laterali — dall’area grillina e dall’astensione — a fare la differenza.