Sono una docente che sta partecipando alle procedure concorsuali Pnrr 3 per la regione Lombardia. Ho un figlio con disabilità grave, regolarmente certificata ai sensi della Legge 104/1992 art. 3 comma 3, residente in altra provincia. Qualora dovessi risultare vincitrice e rientrare nel contingente delle immissioni in ruolo, desidero sapere se potrò far valere il mio diritto di precedenza per ottenere una sede che mi consenta di assisterlo, nonostante la sua residenza sia in una regione diversa.

lettera firmata

Il sistema delle immissioni in ruolo da graduatorie di merito regionali (come quelle dei concorsi Pnrr) segue un'architettura rigida che, purtroppo, limita fortemente l'efficacia della Legge 104/1992 nel caso di residenza dell'assistito fuori regione. Nella fase 1 per la scelta della provincia la precedenza per l'assistenza a un figlio con disabilità non opera nella scelta della provincia. La docente sarà assegnata a una delle province della Lombardia esclusivamente in base al suo punteggio e alla posizione occupata nella graduatoria di merito. La priorità di scelta si attiva solo all'interno della provincia assegnata nella fase 1, ma per fruire della precedenza prevista Legge 104/1992, la persona assistita deve risiedere in un comune della provincia di assegnazione del docente. Poiché il concorso è bandito su base regionale (Lombardia), i posti disponibili riguardano esclusivamente le province lombarde e la docente non potrà far valere alcuna precedenza nella fase 2 e dovrà accettare il ruolo in una provincia lombarda secondo lo scorrimento di graduatoria. Solo successivamente alla presa di servizio, e fatte salve le deroghe previste dai contratti collettivi nazionali sulla mobilità, potrà tentare di rientrare in Piemonte attraverso l'assegnazione provvisoria interregionale e il trasferimento interregionale.