Un chilo di tortellini bolognesi a 59 euro? «Costa così perché è fatto a mano, ed è roba buona».
Quanto costa produrre un chilo di tortellini artigianali?
Un chilo di tortellini a mano richiede 2 ore di lavoro, a 17€ l’ora lorde per la sfoglina (manodopera). Più 12 euro di ingredienti, 10 euro di «costo di gestione» e siamo a 56. Vengono venduti a 59 «E metti un po’ di spesine aggiuntive, ci andiamo a rimettere». Sta facendo rumore la risposta di Claudio Ianiri, titolare di «La sfoglina bio», pastificio bolognese (lasfoglinabio.it) al popolo dei social che critica non poco il costo dei suoi tortellini. «Sappiamo che il prezzo è molto alto, ma questi sono i costi», dice lui in un video postato sulla pagina Facebook del pastificio. Perché pagare un prezzo simile? «Per il valore aggiunto, la produzione artigianale e perché abbiamo il difetto di pagare le persone che lavorano», ribatte Ianiri. «Siamo una realtà appena nata, un e-commerce», spiega ai microfoni di Mattino Cinque, e spiega che si lavora solo su richiesta garantendo zero sprechi. «L’approvvigionamento è costoso, non possiamo fare dei magazzini».
L'uso dell'Intelligenza Artificiale nella produzione della pasta
Il tortellino ha il ripieno tradizionale secondo la ricetta classica: parmigiano, prosciutto crudo, lonza cotta (c’è chi usa quella cruda, a Bologna a quanto pare esiste una guerra di religione su questo tema»). È aumentato tutto, dagli ingredienti al trasporto, dice ancora Ianiri a Mattino Cinque, che sottolinea come il prezzo del tortellino, al 20%, sia rappresentato dalla tanta manodopera per la confezione. Di più: al Corriere della Sera ha anche spiegato di utilizzare l’IA, l’Intelligenza artificiale, per individuare i tortellini industriali ma anche per valutare nuove assunzioni sulla base delle richieste e dei trend di mercato. Obiettivo: assunzioni a tempo indeterminato in un’epoca così basata sul precario, l’IA dovrà occuparsi di garantire assunzioni e produzione che resterà integralmente fatta a mano. Per adesso la vendita è solo in Italia, peraltro con una filosofia di spedizione che cerca di tutelare il più possibile che la pasta arrivi fresca, pronta per essere consumata. Ianiri ha anche progetti di espansione: al Corriere annuncia che presto avrà un laboratorio gluten free fondendosi con Sfoglia Arianna in via Misa a Bologna, e adesso sta cercando nuovi sfoglini e sfogline con voglia di lavorare. Tutto questo per una vera e propria startup che ha iniziato a produrre tortellini nell’ottobre dell’anno scorso.








