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Anche il Policlinico avrà all’interno della Rianimazione la sua “Stanza di Jacopo”. Uno spazio confortevole pensato per accogliere i familiari dei pazienti più critici e dove al tempo stesso comunicare con i sanitari.

È il progetto realizzato grazie all’associazione “La Stanza di Jacopo”, la Onlus fondata dalla famiglia di Jacopo Corradi Tocchio - un ragazzo ligure mancato improvvisamente per una crisi asmatica nel 2010, a soli 21 anni, mentre si trovava a Londra - che in questi anni ha allestito in diversi ospedali italiani stanze dedicate a chi si trova ad affrontare momenti di dolore.

Per richiamare l’attenzione sui valori sociali e assistenziali della donazione degli organi e per illustrare il progetto a cui hanno partecipato operatori sanitari e studenti si è svolto un incontro nell’aula magna del Padiglione B del policlinico universitario. La “Stanza di Jacopo” non è una sala d’attesa, ma un luogo dove ritrovare e raccogliere i pensieri e le energie necessarie per affrontare realtà difficili, dolorose e stressanti.

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