Una donazione multiorgano che ha consentito di restituire a quattro pazienti in lista d’attesa per una nuova prospettiva di vita. Tra questi un trapianto di cuore in urgenza. Il complesso processo è stato portato all’obiettivo nel blocco operatorio dell’ospedale Lotti. Un processo innescato dalla tempestiva segnalazione del potenziale donatore da parte dell’unità operativa di terapia intensiva, diretta da Paolo Carnesecchi, al coordinamento ospedaliero per il procurement, diretto da Tamara Biscioni: così è stato possibile avviare il percorso di donazione, realizzando il progetto di fine vita di un paziente per il quale ogni tentativo terapeutico era stato esperito.

"Si tratta di un’ulteriore dimostrazione - dice il direttore sanitario dell’Asl Toscana nord ovest Giacomo Corsini - del notevole livello di integrazione ed eccellenza raggiunto dalla rete sanitaria regionale. L’ospedale di Pontedera si conferma all’avanguardia in questa attività ad altissimo valore clinico e umano, che richiede grande competenza, sensibilità e spirito di collaborazione". "L’evento - spiega Paolo Carnesecchi, direttore del dipartimento di emergenza urgenza dell’Asl - riveste una particolare importanza poiché, oltre agli aspetti etici, dimostra la capacità dei nostri professionisti di confrontarsi ad alto livello e con successo con quelli di altre aziende sanitarie impegnate nel processo trapiantologico". "Questi risultati - sottolinea Luca Nardi, direttore del Lotti - sono prima di tutto frutto del senso etico dei nostri cittadini e delle loro famiglie. Il nostro pensiero quindi va innanzitutto al donatore che dimostrando un grande senso di solidarietà umana ha ritenuto di esprimere in vita la propria volontà donativa". "Mi preme ringraziare, in particolare - aggiunge Tamara Biscioni, coordinatrice ospedaliera locale per il procurement - il personale infermieristico del gruppo aziendale dei case-manager, diretto da Luisella Meini, per il ruolo fondamentale svolto nella gestione degli eventi di donazione". Paolo Lopane, coordinatore delle attività di donazione e trapianto dell’ASl: "l’evento conferma sensibilità e capacità professionali di alto livello".