Piombino (Livorno), 20 maggio 2026 – Un delicato intervento di donazione d’organo a cuore fermo è stato eseguito nei giorni scorsi nel blocco operatorio dell’ospedale Villamarina di Piombino. Il complesso percorso sanitario ha reso possibile il trapianto su un paziente in lista d’attesa affetto da una grave insufficienza d’organo.

Il procedimento è stato avviato dopo la segnalazione di un potenziale donatore da parte dell’unità di Terapia intensiva, diretta da Michele Casalis, al Coordinamento aziendale trapianti. Da quel momento è partito il percorso previsto dal programma di donazione controllata, nel rispetto della volontà del paziente e dopo che ogni tentativo terapeutico era stato ormai inutilmente tentato.

Per l’ospedale di Piombino si tratta della prima esperienza di questo tipo. Il presidio sanitario, già attivo da anni nella segnalazione dei donatori, entra così a far parte del ristretto numero di ospedali toscani e italiani coinvolti in un programma donativo-trapiantologico altamente specializzato, fondato sulla stretta collaborazione tra diverse aziende sanitarie.

Determinante è stato il supporto del Team NRP-mobile del centro ECMO dell’Ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Monasterio, intervenuto nell’ambito del programma coordinato dall’Organizzazione Toscana Trapianti. Attraverso la tecnica della circolazione extracorporea, gli specialisti sono riusciti a mantenere la funzionalità degli organi anche dopo il decesso del paziente, consentendo successivamente il prelievo da parte dell’équipe chirurgica del Centro trapianti dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa.