Nove persone adesso possono tornare a vivere serenamente dopo il trapianto. Due complessi eventi di donazione multiorgano hanno visto protagonista l’ospedale Versilia a Camaiore (Lucca) tra Ferragosto e i giorni successivi. Due pazienti, per cui ogni tentativo terapeutico è risultato inutile, sono deceduti per una grave emorragia cerebrale nel giro di quarantotto ore, tra il 12 e il 14 agosto. In prossimità di Ferragosto al Versilia è avvenuto il prelievo degli organi che nei giorni seguenti hanno permesso di dare nuova vita a ben nove persone. Due di esse hanno ricevuto un nuovo cuore.

Gli operatori del locale Coordinamento ospedaliero, guidati da Valeria Lupo, hanno gestito i due difficili processi avvenuti in breve tempo, la procedura ha visto la collaborazione del personale dell’Azienda USL Toscana nord ovest anche con professionisti provenienti da Aziende di altre regioni italiane.

La donazione ha comportato uno sforzo organizzativo notevole, essendo doppia e in un lasso di tempo breve, come detto quarantotto ore. Così il coordinatore delle attività di donazione e trapianto dell’Azienda USL Toscana nord ovest Paolo Lopane: “È la conferma dell’attenzione e della sensibilità che l’ospedale ‘Versilia’ ha sempre dimostrato nei confronti del processo trapiantologico”.