A quasi sette mesi dall’incendio che il 30 ottobre 2025 aveva colpito lo stabilimento di Corsico, Synextra annuncia la ripartenza delle attività produttive nell’impianto di via Archimede 4/6. La società, attiva da oltre sessant’anni nella selezione e valorizzazione dei rifiuti e parte del gruppo internazionale GreenDot, torna così operativa dopo il completamento degli interventi di messa in sicurezza successivi al rogo. L’incendio aveva interessato la cosiddetta "Linea 2", dedicata alla selezione dei polimeri, successivamente demolita. Nei mesi successivi sono stati effettuati controlli strutturali e verifiche antincendio secondo le prescrizioni delle autorità competenti. L’iter ha consentito all’azienda di ottenere il via libera alla ripartenza da parte del Comune di Corsico, della Città Metropolitana di Milano e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’impianto lavorerà però con una configurazione ridotta almeno per i prossimi due anni, il tempo necessario per progettare, autorizzare e ricostruire la linea distrutta dalle fiamme E questo avrà anche una ricaduta occupazionale. La produzione sarà concentrata soprattutto sulla preparazione di materiali destinati al riciclo chimico e al riciclo meccanico. Una riorganizzazione che avrà inevitabili conseguenze sui volumi trattati: i flussi in ingresso subiranno infatti una riduzione superiore al 60% rispetto ai livelli precedenti all’incendio. "La ripartenza dell’impianto di Corsico rappresenta un passaggio fondamentale, non solo per garantire la continuità operativa e occupazionale, ma anche per confermare concretamente il nostro impegno nei confronti del territorio", ha dichiarato Luca Galimberti, amministratore delegato di Synextra e GreenDot Italy.