Roma, 5 giu. (askanews) – “Senza una gestione industriale, trasparente e certificata dei rifiuti speciali, l’economia circolare rimarrebbe un concetto teorico e la transizione ecologica del Paese si fermerebbe per mancanza di sbocchi sicuri. Garantire la continuità produttiva delle imprese e la fattibilità delle bonifiche tutelando al millimetro l’ambiente è la mission di Greenthesis. Questo impianto, che rappresenta una vera e propria eccellenza tecnologica per il territorio, è stato realizzato grazie ad un modello virtuoso come quello di Barricalla, una società a partecipazione mista pubblico-privata che ha saputo costruire nel tempo un rapporto di fiducia con il territorio e con le istituzioni”. Lo ha dichiarato Simona Grossi, Amministratore Delegato di Greenthesis nel corso dell’inaugurazione del nuovo impianto Barricalla 2 in località Ciabot Gay a Collegno, alle porte di Torino.
“Quando si parla di ambiente e transizione ecologica, l’attenzione pubblica si concentra esclusivamente sul riciclo o sulle energie rinnovabili. C’è però una parte invisibile, ma assolutamente vitale, che permette al tessuto industriale e alle città di avanzare in sicurezza: la gestione dei rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, che non possono più essere recuperati. Parliamo, ad esempio, dei materiali derivanti dalle grandi bonifiche ambientali, indispensabili per restituire valore e salute ai nostri territori”.






