Spenti i riflettori sulle urne brontesi, l’esito del voto per il rinnovo del Consiglio comunale restituisce la radiografia di una comunità politicamente vibrante. Al di là dei destini dei candidati a sindaco, l’analisi delle 16 liste rivela un elettorato frammentato, ma capace di concentrare il consenso su precise figure di riferimento.

A guidare la classifica delle preferenze è la lista Viviamo Bronte (10,99%), che brilla grazie allo sfolgorante risultato di Aldo Catania che sa di plebiscito. Figura di lunghissimo corso della politica brontese, già consigliere provinciale eletto con il massimo dei voti in tutto il collegio: le sue 570 preferenze lo consacrano leader indiscusso del consenso personale. Sono tante le volte che si è candidato al Consiglio comunale dove è sempre stato eletto con il massimo dei voti. Desidero esprimere il mio più profondo e sentito ringraziamento ai tantissimi concittadini che, ancora una volta, hanno voluto accordarmi la loro fiducia, permettendomi di risultare il candidato al Consiglio più votato in assoluto anche in questa tornata elettorale. Un primato che rappresenta atto di responsabilità nei confronti di Bronte, una spinta generosa che mi impone, oggi più che mai, di continuare a lavorare con dedizione per la nostra comunità. Si apre adesso una fase di attenta e rigorosa riflessione. Poiché il candidato sindaco che ho sostenuto non è arrivata al ballottaggio, effettuerò le necessarie valutazioni politiche e programmatiche per comprendere chi, tra i due contendenti rimasti in corsa per la carica di primo cittadino, garantisca la migliore Amministrazione.