C’è ancora voglia di far festa, a Floridia, il giorno dopo la rielezione di Marco Carianni, ma si è anche consapevoli che la continuità amministrativa diventa sinonimo di lavoro. Tanto lavoro perché il rieletto primo cittadino, che ha stravinto anche sul fronte delle liste, trasformando in consenso pieno una campagna elettorale giocata molto sul tema del voto congiunto, è già concentrato su cosa dovrà migliorare per la sua Floridia.

MAGGIORANZA SOLIDA. Alla fine è stato proprio questo uno degli elementi decisivi del risultato finale: il sindaco uscente ha ottenuto una maggioranza solida, con 12 consiglieri eletti su 16, e ora si prepara ad iniziare il secondo mandato con una base politica ampia e affidabile in Consiglio comunale.

IL DATO POLITICO. Il voto consegna a Carianni una legittimazione netta, rafforzata anche dall’esito delle preferenze. Tutti gli assessori uscenti, già nuovamente indicati nella squadra di governo, sono stati eletti. Un segnale chiaro da parte degli elettori, che premiano il lavoro svolto negli ultimi cinque anni nelle diverse deleghe amministrative. Resta ora da sciogliere il nodo della composizione della giunta: soltanto due tra gli eletti potranno infatti mantenere il doppio ruolo di consigliere e assessore. Da capire, dunque, se il sindaco opterà per nuovi innesti nell’esecutivo o per successivi avvicendamenti in aula.