Il progetto dell’Arco di Trionfo, le facciate pseudo-classiche, la sua immagine reiterata ovunque. È culto della personalità, ma anche il proseguimento di una precisa strategia commerciale: bistecche Trump, profumi Trump, false università Trump. Insomma: apparenza über allesNon sono cambiate soltanto le grandi lettere sulla facciata dell’edificio: qualcuno si è premurato perfino di modificare la scritta su un piccolo furgone della manutenzione, che ora recita “Trump Kennedy Center”. Ma la ridenominazione del Kennedy Center — il cuore culturale di Washington — è solo un tassello di una reinvenzione insieme caotica e sinistra. Durante una recente visita ho avuto la sensazione che la città offrisse una sequenza di contraddizioni inquietanti. C’è l’aspetto apertamente Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Jan-Werner MüllerJan-Werner Müller insegna teoria politica all’Università di Princeton. Il suo libro più recente è La strada, il palazzo, la piazza. L’architettura degli spazi democratici.