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Triumphal Arch, Trump Promenade, Ballroom e duecento dollari. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump da mesi è sotto attacco per queste quattro idee. Il primo ricalca l’Arco di Trionfo di Parigi, alto 250 piedi - 76 metri che il tycoon voleva per celebrare i 250 anni (un piede per anno) dell’indipendenza degli Stati Uniti che cadono il 4 luglio. I lavori sono iniziati lo scorso maggio, con un anno di ritardo, tra mille proteste e progetti bocciati e corretti.
L’intitolazione di un viale con il suo nome è ancora oggetto di polemica, così come la Sala da Ballo della Casa Bianca (che resterebbe comunque ai futuri presidenti da utilizzare anche per occasioni pubbliche in sicurezza) e ancora, le palle di fuoco incrociato per il volto del tycoon sulla banconota da 200 dollari, un precedente - l’eccezione rilevata che non esiste per un presidente ancora in vita. Ecco, partiamo proprio da qui. Perché un ex presidente ancora in vita si è costruito tramite la sua fondazione un colossale "memoriale" a Chicago, sua città natale alla modica cifra di 850 milioni di dollari. Parliamo dell’«Obama Presidential Center» che aprirà al pubblico il 19 giugno, dopo una cerimonia di inaugurazione alla presenza di personalità di spicco e visitato in anteprima dall’Associated Press. Già la data è emblematica: «Juneteenth», il giorno di festa federale che commemora l'emancipazione degli schiavi afroamericani. Il campus di circa otto ettari comprende una torre con incisa in pietra una dichiarazione dell’ex capo della Casa Bianca, ampi giardini (dove ci sono le statue in bronzo di Barack e Michelle che passeggiano tenendosi per mano), campo da basket e area picnic con barbecue.















