Il brand italiano del lusso nel 2024 aveva bruciato 23 milioni

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L'ennesimo marchio italiano passa di mano. Questa volta è il turno di Roberto Cavalli, che è stato ceduto alla società statunitense Marquee Brands. Italiano almeno sulla carta, ma la realtà è che il brand di abbigliamento luxury non è più italiano da un pezzo.Nell'agosto 2019, infatti, il gruppo immobiliare di Dubai Damac aveva rilevato Roberto Cavalli attraverso Vision Investments. All'epoca l'investimento complessivo comportò l'esborso di 160 milioni di euro, di cui 60 destinati alla ricapitalizzazione e al rilancio industriale della società e 100 milioni al rimborso dei creditori nell'ambito della procedura concorsuale.Con l'operazione che dovrebbe concludersi entro i primi mesi del secondo semestre 2026, Roberto Cavalli si dividerà a metà: da un lato Marquee Brands, una realtà statunitense attiva nell'acquisizione e nello sviluppo di un portfolio di brand consumer lifestyle su scala globale, avrà il 51% dei diritti di gestione e licenza; dall'altro, The Level Group, che nell'operazione assume il ruolo di partner operativo principale, rileva il business retail, wholesale e l'e-commerce.Questo però non è un addio con Dubai, che continuerà a giocare un ruolo rilevante nel business immobiliare e hospitality legato al marchio Roberto Cavalli, da branded residences a hotel di lusso in diverse destinazioni internazionali.