Damac, il conglomerato con sede a Dubai fondato da Hussain Sajwani, ha ceduto il marchio Roberto Cavalli a Marquee Brands e a The Level Group, chiudendo il capitolo emiratino nella storia della maison fiorentina. La scorsa estate il gruppo aveva negato qualsiasi intenzione di dismettere il brand, entrato nel suo portafoglio nel 2019 attraverso l’acquisizione da Clessidra, dopo che la casa di moda era uscita da una procedura di concordato preventivo.

Il marchio, nato nel 1970 per volontà dello stilista fiorentino da cui prende il nome, si trasferisce ora nelle mani di due diversi soggetti proprietari. Da un lato Marquee Brands, realtà statunitense attiva nell’acquisizione e nello sviluppo di un portfolio di brand consumer lifestyle su scala globale, che avrà il 51% dei diritti di gestione e licenza. Dall’altro entra The Level Group, che nell’operazione assume il ruolo di partner operativo principale, rileva il business retail, wholesale e l’e-commerce.

L’accordo porterà a un’architettura che separa la proprietà intellettuale dalla sua messa a terra operativa. Secondo l’intesa, a Marquee spetterà la titolarità e la governance del marchio, mentre a The Level Group compete la conduzione delle attività industriali e commerciali, dallo sviluppo e dalla produzione delle collezioni donna e uomo alla gestione dei canali fisici e digitali, fino alla distribuzione wholesale. Il closing dell’operazione è atteso entro i primi mesi del secondo semestre del 2026, al verificarsi delle consuete condizioni sospensive. Sul piano legale, Gianni & Origoni ha assistito il legale interno di Damac Group; Greenberg Traurig ha seguito Marquee Brands; Russo De Rosa Associati ha affiancato The Level Group.