L’assessore: "Sul turismo siamo ottimisti per il 2026"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Questa indagine è particolarmente importante perché dà strumenti teorici e pratici nuovi, soprattutto perché parte da una concezione e da una visione kennediana, cioè quello che in questo caso gli imprenditori della ospitalità possono fare per il Paese e non quello che il Paese può fare per loro: questo lavoro potrà essere quindi uno strumento per consentirci di leggere ancora meglio il nostro presente ma soprattutto la programmazione turistica futura". Parola di Paolo Pesciatini, assessore al turismo secondo il quale è estremamente significativo "che Federalberghi Toscana abbia scelto la nostra città come luogo per svolgere uno dei suoi appuntamenti più importanti e averlo scelto all’interno di uno dei luoghi della conoscenza ma anche della bellezza come è la sede principale della Scuola Sant’Anna".
Il turismo è uno dei volani economici della città e, osserva l’assessore, "i primi risultati relativi ai flussi sono particolarmente positivi, al netto di una contrazione nelle prenotazioni sul lungo periodo, che è dovuta alle tensioni geopolitiche internazionali che spingono il mercato, ci dicono gli analisti, a prenotare sotto data e non con largo anticipo: ma siamo comunque di fronte a numeri altamente positivi ci consente di guardare con fiducia e ottimismo al futuro immediato e alla possibilità di mettere a segno una stagione estiva comunque soddisfacente in termini di arrivi e di presenze". D’altra parte è ancora presto per fare bilanci, perché la stagione delle vacanze in una città come la nostra che vive di tanti turismi soprattutto da pasqua a ottobre può giocare su più tavoli: "Intanto - sottolinea Pesciatini - i progressi di questi anni sono ormai sotto gli occhi tutti perché abbiamo fatto leva su tutte quelle che sono le opportunità legate a un’offerta turistica permanente con gli eventi disseminati lungo tutto l’anno e che hanno accresciuto l’appeal di Pisa come destinazione turistica".









