Il turismo a Lucca continua a crescere in modo equilibrato e sostenibile. I dati definitivi del 2025 confermano infatti un ulteriore incremento dei flussi rispetto all’anno precedente, mentre i primi mesi del 2026 hanno fatto registrare un andamento positivo, trainato soprattutto dalla stagione primaverile. L’avvio dell’estate, invece, risente di un contesto internazionale particolarmente complesso, che induce prudenza nelle previsioni per i prossimi mesi.

Nel dettaglio, il 2025 si è chiuso con 410.348 arrivi, in aumento rispetto ai 390.297 del 2024 (+5,1%), mentre le presenze sono salite da 1.048.462 a 1.145.750 (+9,3%). Crescono sia il mercato italiano sia quello internazionale, con un incremento particolarmente significativo della componente straniera: gli arrivi dall’estero passano infatti da 247.149 a 266.038, mentre le presenze salgono da 776.220 a 862.144, confermando la forte attrattività di Lucca sui mercati internazionali. In crescita anche il turismo nazionale, con 144.310 arrivi e 283.606 presenze.

Numeri, presentati ieri pomeriggio in commissione Politiche formative giovanili e di Genere - Cultura e Sport dall’assessore Remo Santini, che confermano un percorso di crescita costante, accompagnato da indicatori che continuano a descrivere un modello di sviluppo equilibrato. A questo si aggiunge infatti la valutazione positiva derivante dall’indice di intensità turistica elaborato dal Centro Studi Turistici di Firenze, ovvero il rapporto tra presenze turistiche e residenti. Il dato di Lucca evidenzia un’intensità turistica significativamente più contenuta rispetto alle principali città d’arte toscane, confermando come la crescita del settore non generi fenomeni di overtourism, ma si inserisca in un equilibrio tra attrattività, qualità della vita e sostenibilità.