Francesco Acquaroli, governatore delle Marche, che cosa dicono i primi dati turistici relativi al 2026?

"I primi dati turistici del 2026 confermano un trend positivo per le Marche e rafforzano il percorso di crescita che la regione sta vivendo negli ultimi anni. Il 2025 si era già chiuso con numeri record: 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze, i valori più alti mai registrati, con un incremento significativo anche rispetto al periodo pre-pandemia. Particolarmente rilevante è stato il dato relativo ai turisti stranieri, cresciuti del 45,6% rispetto al 2019, il segnale di una regione sempre più riconoscibile e apprezzata anche sui mercati internazionali. E i primi riscontri per il 2026 confermano questa tendenza positiva sia per il turismo balneare, sia per quello culturale ed esperienziale".

Quali sono le prospettive per la stagione estiva?

"Le Marche stanno consolidando la propria immagine di destinazione autentica, sostenibile e di qualità, capace di offrire mare, borghi, natura, cultura ed eccellenze enogastronomiche in un unico territorio e le prospettive per la stagione estiva sono molto incoraggianti. Sempre più turisti scelgono la nostra regione per vivere esperienze diversificate, dal relax sulle spiagge alle escursioni nei parchi naturali, fino ai percorsi nei borghi storici e nelle città d’arte e legati all’enogastronomia e non solo. La strategia regionale punta proprio sulla valorizzazione integrata di tutte queste eccellenze, accompagnata da una forte attività promozionale e da investimenti sulla qualità dell’accoglienza e dei servizi".