HomePesaroCronacaLe ’campane’ contro l’erosione. Fanno da barriera alle onde e diventano casa per flora e faunaAlla Vallugola un progetto pilota dell’Università di Urbino, che ha posato nel fondale i manufatti in cemento . Nella fase sperimentale, sono solo 4: in base ai dati che forniranno si deciderà se aumentarne il numero.Alla Vallugola un progetto pilota dell’Università di Urbino, che ha posato nel fondale i manufatti in cemento . Nella fase sperimentale, sono solo 4: in base ai dati che forniranno si deciderà se aumentarne il numero.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDelle ‘campane’ di cemento in miniatura possono aiutarci a fermare l’erosione costiera. È questo il concetto alla base del progetto sperimentale iniziato nei giorni scorsi alla spiaggia di Baia Vallugola da parte dell’Università di Urbino, in collaborazione col Parco San Bartolo, Parco del Conero e l’azienda FixFiber Srl. Le campane, ovvero le reefball, sono state posate mercoledì nel fondale pesarese: "Dopo alcuni sopralluoghi, siamo entrati nella fase operativa del progetto, che durerà circa due mesi – spiega il coordinatore professor Paolo Stocchi, del dipartimento Scienze Pure e Applicate, scuola di Scienze Geologiche e Ambientali – e vede le quattro reefball, delle campane bucherellate come un formaggio realizzate in calcestruzzo e pietrame a ph neutro, stazionare nel basso fondale, a non molti metri dalla riva, per fornirci tante informazioni, che andremo poi ad analizzare nell’ambito dei nostri studi intorno a fine luglio".
Le ’campane’ contro l’erosione. Fanno da barriera alle onde e diventano casa per flora e fauna
Alla Vallugola un progetto pilota dell’Università di Urbino, che ha posato nel fondale i manufatti in cemento . Nella fase sperimentale, sono solo 4: in base ai dati che forniranno si deciderà se aumentarne il numero.









