"Le isole ecologiche devono essere riempite con terra e detriti, non con cemento". Nuova interrogazione del consigliere Enrico Ghiselli che invoca una differente soluzione per la dismissione dei punti di conferimento dei rifiuti e sollecita le relazioni tecniche in merito. "L’amministrazione – riassume – ha stipulato un appalto con la ditta Varia per riempire le isole ecologiche dismesse, per 125mila euro. Già nell’agosto scorso ho fatto notare l’assurdità di volerle riempire le con cemento per la notevole spesa. E solo nel consiglio comunale del 7 aprile il sindaco mi ha risposto che aveva preso in considerazione i miei suggerimenti, ma non erano stati ritenuti validi sia dall’ufficio tecnico che da Ersu. Ho eccepito che mi pareva molto strano che un ufficio tecnico comunale con dirigente un architetto di esperienza trentennale, con diversi ingegneri ed un congruo numero di geometri, dovesse chiedere consiglio ad una azienda di raccolta e smaltimento rifiuti quale fosse il materiale più idoneo (tra cemento -addirittura feel-creet- o detriti di demolizioni e/o terra) per realizzare il riempimento delle ex isole ecologiche per eventualmente utilizzarle per parcheggio auto (con soprastante asfaltatura o betonelle). Ho chiesto pertanto al sindaco di farmi avere le note scritte dei due Uffici, ma ad oggi non ho ancora ricevuto nessun documento. Forse nel darmi quella risposta sulla presenza delle due relazioni negative sulla mia proposta, ha fatto confusione affermando cose inesistenti?"