HomeRiminiCronacaPonte demolito, il giallo della discaricaCalcinacci e detriti nel fiume. Azione accusa il Comune: "Resti del cantiere". La replica: "Trasportati dalla corrente"Pezzi di cemento e calcinacci alla foce del MaranoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBlocchi di cemento, mattoni, calcinacci vari alla foce del Marano. Azione Riccione ha inviato esposti alla Capitaneria di porto, all’Ausl, carabinieri forestali e giacche verdi oltre che ai settori Demanio e Lavori pubblici del Comune perché si indaghi su quello che è successo durante la demolizione del ponte sul Marano", premette Luigi Santi coordinatore di Azione. I resti delle demolizioni si sono spiaggiati alla foce del Marano, dove le persone passeggiano, "il che rappresenta un chiaro pericolo" riprende Santi. Arriva la replica del Comune, che difende i lavori realizzati durante la demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume. Per la giunta quei resti non provengono dal cantiere. "La demolizione del vecchio ponte è avvenuta sotto il costante monitoraggio degli enti competenti e nel pieno rispetto delle prescrizioni dettate da Arpae. Il materiale derivante dall’abbattimento della struttura è stato completamente rimosso e, subito dopo, si è provveduto alla regolare bonifica del terreno sull’alveo sottostante il ponte. Inoltre, a ulteriore garanzia della tutela ambientale, è stata realizzata pochi metri più a valle una barriera di contenimento studiata appositamente per intercettare e bloccare in sicurezza qualsiasi eventuale detrito prima che possa raggiungere il mare".
Ponte demolito, il giallo della discarica
Calcinacci e detriti nel fiume. Azione accusa il Comune: "Resti del cantiere". La replica: "Trasportati dalla corrente"











