HomeRiminiCronacaStop ai cantieri rumorosi: "Lavoratori penalizzati"Riccione, la Cgil contro la scelta del Comune: "Per salvaguardare il turismo si scaricano i costi sociali sugli addetti del settore, chiederemo un incontro".Riccione, la Cgil contro la scelta del Comune: "Per salvaguardare il turismo si scaricano i costi sociali sugli addetti del settore, chiederemo un incontro".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione è un posto tranquillo? Non per i lavoratori edili. A scagliarsi contro la decisione della sindaca Daniela Angelini di limitare in modo molto sensibile le attività che si possono svolgere nei cantieri edili, è la Cgil con il sindacato di settore Fillea. L’ordinanza della sindaca ha ottenuto il risultato di unire nella protesta i dipendenti del settore edile e le aziende per le quali lavorano. Prima del sindacato a contestare il provvedimento restrittivo del Comune nei cantieri della fascia turistica erano state: Cna Rimini, Confartigianato Imprese Rimini, Confindustria Romagna, Legacoop Romagna, Confcooperative Romagna-Estense. Un coro unanime contro "le misure che incidono in modo significativo sull’organizzazione del lavoro delle imprese, delle aziende impiantistiche, delle manutenzioni e dell’intera filiera delle costruzioni, con inevitabili ripercussioni sui tempi di esecuzione degli interventi e sui relativi costi" avevano detto le associazioni di categoria. Oggi alzano la voce anche i lavoratori. "Il caso del Comune di Riccione, che per salvaguardare il turismo scarica i costi sociali sui lavoratori edili, non è sicuramente stigmatizzabile come unico – dicono Francesca Lilla Parco, segretaria Cgil, e Andrea Pracucci per Fillea –. Si tratta però di una prassi emblematica, quella della Perla verde, perciò alcune riflessioni sono necessarie".
Stop ai cantieri rumorosi: "Lavoratori penalizzati"
Riccione, la Cgil contro la scelta del Comune: "Per salvaguardare il turismo si scaricano i costi sociali sugli addetti del settore, chiederemo un incontro".








