HomeFerraraEconomiaLotta al granchio blu, nasce maxi culla per le vongole. “Solo così riescono a crescere”Biologa della società Delta futuro illustra il progetto, unico in Europa. “Con Unife, Comune, coop ittiche abbiamo vinto bando Ue per salvare i molluschi dalle tenaglie dell’alieno distruttore”Allevamento delle vongole: a sinistra il maxi impianto e la lavorazione nelle 'culle’ della società agricola Delta FuturoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGoro (Ferrara), 30 maggio 2026 – Si chiama Paola Landri, biologa, nata a Grado. E’ lei il direttore tecnico della società Delta futuro, società che ha fondato con il marito Gianluigi Lago. “Siamo nel settore da 30 anni, produciamo seme di vongola e d’ostrica. Abitiamo a Chioggia, il mare nella nostra carta d’identità”. Sono loro ad aver realizzato quella maxi culla per le vongole, quasi 10 ettari. Acqua e vasche dove i molluschi crescono, fino a diventare belli grandi. La società agricola Delta futuro con sede a Goro da 30 anni produce seme di vongole e ostrica
Dopo mesi in ‘culla’ le vongole vanno nei ricinti nella Sacca
Poi da lì finiscono nella Sacca dove affrontano, negli allevamenti, l’ultima fase della produzione. “In questo modo contribuiamo a salvare le vongole dal granchio blu”. Restano nella ‘culla’, in quella gigantesca incubatrice, protette dalle tenaglie per alcuni mesi, quando sono ancora molto piccole. “E poi, nell’ultima fase, vengono comunque portate dai pescatori nei recinti. Ormai in tutta la Sacca è pieno di recinti”. E’, quell’impianto, unico in Europa. Nei giorni scorsi il taglio del nastro a Goro, con Marika Bugnoli il primo cittadino del paese devastato dall’alieno venuto dall’America.







