Continua in tutta Italia l'emergenza del granchio blu, devastando gli allevamenti delle poche vongole rimaste non solo al Nord, ma anche nelle zone del Centro.

Emblematico il caso di Orbetello, dove la moria di 3mila quintali di pesce nel 2024 ha lasciato campo libero alla specie aliena; la siccità dello scrorso anno, infatti, ha fatto scomparire in particolare orate e spigole, tra i pochi predatori naturali del granchio.

"In laguna si è passati da smaltire 130 quintali a 600 quintali di granchi, 5 volte tanto", spiega all'ANSA Pierluigi Piro presidente cooperativa pescatori di Orbetello".

In questa zona anche la strada dell'export è tutta in salita, perchè i granchi hanno pezzature troppo disomogenee e difficilmente commercializzabili.

Situazione disastrosa a Goro nel Delta del Po, epicentro dell'invasione, dove il maltempo di questi giorni ha buttato giù le reti di recinsione tirate su negli allevamanti per tenere al riparo dal predatore le poche vongole rimaste.