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palermo
di Salvatore Ferro
27 Maggio 2026, 06:20
«Sindaco Milazzo», «Califfo Petralia». Tempo di nuovi titoli a sala Martorana, dove va in scena un sostanziale 2-0 con Consiglio e presidenza in rete da una parte e il sindaco Lagalla con la sua amministrazione dall’altro. Derby a tratti surreale. Il primo titolo lo conia Carmelo Miceli, consigliere di opposizione, ammiccando a quella che secondo lui - e non solo lui - è vittoria politica sul sindaco, «attestante una scollatura tra Lagalla e la sua maggioranza». Il secondo appellativo è farina di Milazzo. La ghirba è salva, il Consiglio evita il commissariamento sul bilancio di previsione, per il quale il commissario ad acta Giuseppe Petralia aveva fissato il termine del 28 maggio. Milazzo lo apostrofa «Califfo», invitandolo a «scomodarsi a rispondere» con il sostegno dell’intero consiglio, alla luce della richiesta da parte del presidente Giulio Tantillo di altri sette giorni di tempo.













