Il vertice di maggioranza di ieri, alla fine, non ha fatto registrare scintille. La riunione è scivolata via senza scontri, nonostante le tensioni e i malumori che avevano caratterizzato la vigilia. Anzi, per scelta del sindaco Roberto Lagalla, l'incontro ha assunto anche una marcata connotazione tecnica. Al tavolo erano presenti il capo di gabinetto Sergio Pollicita e il ragioniere generale Paolo Basile, chiamati a fare il punto sui principali provvedimenti in agenda e sulle scadenze che attendono l'amministrazione nelle prossime settimane.Il messaggio lanciato dal sindaco è stato chiaro: dopo quasi quattro anni di governo della città non ci si può permettere di rallentare proprio nell'ultimo tratto della legislatura, rischiando di disperdere il patrimonio politico costruito finora.Da qui la richiesta ai capigruppo di maggioranza di condividere una precisa tabella di marcia da qui al 31 luglio, con l'obiettivo di portare a casa i dossier più importanti ancora aperti. Fra questi figurano le variazioni di bilancio, circa settecento emendamenti tutti tecnicamente autobilanciati, che l'amministrazione punta a definire nelle prossime settimane.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.