Il comune di Palermo si prepara a rinnovare i cda delle sue società partecipate. Il sindaco Roberto Lagalla ha inviato una nota alle aziende Amat, Amap, Rap, Sispi, Amg Energia e Reset che riporta le modifiche al codice civile introdotte dal Parlamento lo scorso aprile e che prevedono che gli amministratori scadano, dopo tre anni dalla nomina, alla data della riunione dell’organo competente per l'approvazione del bilancio e non più in occasione dell’assemblea dei soci. «La novità - scrive il sindaco - assume particolare rilevanza in considerazione dell’imminente scadenza della quasi totalità degli organi amministrativi e di controllo delle società». Una disposizione che, di fatto, anticiperà la nomina dei nuovi amministratori aprendo le trattative nel centrodestra, che dovranno tenere conto dei mutati rapporti di forza all’interno della coalizione che sostiene Lagalla e delle indicazioni dei partiti che sarebbero pronti a cambiare alcuni nomi.
Palermo, parte il valzer delle partecipate: Lagalla accelera sul rinnovo dei vertici
Le nuove norme anticipano la scadenza dei cda di Amat, Amap, Rap, Sispi, Amg e Reset, aprendo la partita delle nomine e il confronto politico nel centrodestra









