C'eravamo tanto odiati. Salvatore “Totò” Lentini si è dimesso da amministratore unico di Palermo Energia, visto che già nei fatti era stato silurato con la mancata approvazione del bilancio da parte del socio unico. Ma la sua uscita di scena chiude soltanto il primo capitolo di uno scontro che da tempo travalica i confini della società partecipata della ex provincia che si occupa di pulizia strade provinciali, manutenzione degli edifici scolastici della provincia, servizi di custodia.Perché quello consumato nelle ultime settimane sul bilancio 2025 è anche l'ultimo atto di un rapporto politico mai davvero decollato tra Lentini (un passato da parlamentare regionale e esponente dell’Mpa) e il sindaco metropolitano Roberto Lagalla. E domani, all'Assemblea regionale siciliana, potrebbe già aprirsi un nuovo fronte: Lentini terrà una conferenza stampa insieme a Cateno De Luca e il suo approdo a Sud chiama Nord viene ormai dato per imminente.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Palermo Energia, cala la crisi. L’ultima sfida Lentini-Lagalla
Si è dimesso da amministratore unico dopo la bocciatura del bilancio. Domani la conferenza stampa all’Ars con De Luca e l’annuncio del passaggio a Sud chiama Nord








