HomeModenaCronaca"L’Ets mette a rischio 40mila posti di lavoro"Sassuolo, l’allarme arriva da Emanuele Orsini, numero uno di Confindustria: "Le politiche europee penalizzano il distretto"Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini durante l’assemblea annualeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciArrivano fino a Roma gli allarmi del settore ceramico sugli Ets. L’occasione è l’assemblea nazionale di Confindustria svoltasi ieri, e il grido di dolore che il numero uno di viale dell’Astronomia, il sassolese Emanuele Orsini, lancia parlando di politiche europee che penalizzano la manifattura di casa nostra alla desertificazione industriale pone all’attenzione della platea il ‘caso’ del distretto ceramico. "Una realtà che conosco bene, un’eccellenza italiana che paga l’energia il 40% in più rispetto alla media europea, un settore che ha investito in innovazione e dove sono a rischio 40mila posti di lavoro", ha detto Orsini, utilizzando proprio il distretto come paradigma di una competitività frenata da scelte europee che penalizzano l’industria evoluta, imponendole exstacosti che ne azzoppano la crescita. E puntando il dito contro quegli Ets i cui oneri crescenti – 70 milioni l’anno nell’ultimo quinquennio, in mancanza di revisione del sistema, da ques’anno il conto salirebbe a 120 – sono già attenzionati da tempo dal comparto ceramico che ha in Sassuolo la sua capitale.