Si continua a “scavare“ sul caso irrisolto di Barbara Corvi. Di recente la Procura della Repubblica di Terni ha aperto una terza inchiesta e gli indagati sono l’ex marito e l’ex cognato. Non solo la giustizia ordinaria, ma anche la commissione d’inchiesta “Analisi e studi su criminalità organizzata ed infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti“ dell’assemblea legislativa dell’Umbria si riunirà oggi a Palazzo Cesaroni per continuare a tentare di fare luce sui fatti relativi alla misteriosa sparizione della donna che nel 2009 aveva 36 anni. Il presidente, Fabrizio Ricci, informa che la seduta sarà incentrata sulla vicenda della scomparsa di Barbara Corvi: durante la seduta verrà ascoltato il sindaco di Amelia Proietti Scorzoni per un confronto su eventuali iniziative da intraprendere di concerto con l’amministrazione comunale. Verrà inoltre sentita la giornalista Manuela Iatì, per ricostruire i passaggi dell’inchiesta da lei condotta per la trasmissione televisiva ‘Far West’. Sarà infine esaminata la proposta dell’Osservatorio Antimafia regionale di realizzare un docufilm sulla vicenda della scomparsa di Barbara Corvi. Intanto, però, per quanto riguarda l’inchiesta della Procura Ternana si ipotizza un “depistaggio“. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti sono tornate le cartoline che la donna avrebbe spedito da Firenze per rassicurare i figli, ma che secondo investigatori e famiglia sarebbero un falso. Le nuove tecniche investigative potrebbero fornire importanti dettagli sul caso.