HomeForlìCronacaCgil, ecco la biblioteca nel nome di FlamigniInaugurato in via Pelacano uno spazio con oltre mille volumi grazie anche al lavoro dell’associazione Luciano Lama: "Presidio democratico territoriale".La biblioteca è in via Pelacano 7, nella sala dedicata al sindacalista di GambettolaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre mille volumi, suddivisi in diciannove aree tematiche, con titoli che trattano del territorio provinciale e della sua economia, del sistema cooperativo, ma anche di mafia, welfare, storia, donne, Resistenza, cultura, Europa, con uno spazio dedicato a Luciano Lama: la biblioteca della Camera del Lavoro territoriale della Cgil e dell’associazione Luciano Lama ha aperto ieri i battenti, con taglio del nastro e svelamento della targa.

Collocata in via Pelacano 7, nella sala dedicata al sindacalista di Gambettola, segretario della Cgil nazionale per sedici anni e del quale ricorre quest’anno il trentesimo anniversario della morte, la biblioteca è stata dedicata al partigiano, politico, parlamentare e studioso forlivese Sergio Flamigni. Scomparso il 10 dicembre 2025, Flamigni è stato segretario della struttura territoriale della Cgil dal 1952 al 1956. "Cosa unisce davvero i due sindacalisti? Non solo e non tanto il fatto di essere stati entrambi partigiani – dice Valter Bielli, ex parlamentare e presidente dell’associazione Luciano Lama –. Piuttosto, ad unirli era il valore che davano allo studio, alla cultura. Basti pensare che Lama entrò nei Gap (Gruppi di Azione Patriottica) grazie ’all’esame’ di Flamigni, il quale disse che poteva essere inserito, perché aveva fatto le stesse letture, dalla letteratura russa al Capitale". Dunque, una biblioteca, come "presidio democratico territoriale", perché "alla base del movimento operaio ci sono le biblioteche popolari, che erano presidi per la lotta all’analfabetismo e all’alcolismo".