BOLOGNA – È sicuramente un tesoro, tra le biblioteche, e una delle strutture più grandi dell’Emilia-Romagna. Ma quando piove, l’acqua arriva nei saloni dove sono ospitati libri antichi ed edizioni antiche. Succede alla biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, dove la Funzione pubblica della Cgil inizia un tour nelle biblioteche comunali per verificare stato di conservazione e di lavoro di queste importanti strutture pubbliche.

E la prima tappa di questo tour non è andato benissimo. Perché il giorno del loro sopralluogo, una giornata piovosa, i sindacalisti hanno trovato a terra e in diversi saloni secchi e stracci per asciugare i preziosi pavimenti dell’Archiginnasio. “Abbiamo potuto riscontrare – scrive la Fp Cgil – che piove all’interno. Ci viene segnalato che accade da oltre un anno. Così, tra le sale affrescate e gli scaffali storici, compaiono panni bagnati a terra e cartelli di pericolo e nella grande sala dedicata alle Belle Arti, tra libri antichi, i nylon per riparare le librerie. Un rischio per la conservazione del patrimonio”.

Condizioni per cui non può bastare la “passione” delle persone che lavorano in questo luogo, sottolinea il sindacato, che aggiunge alla segnalazione della pioggia dal tetto anche una importante carenza di organico nella stessa struttura. “Nel corso degli anni all’Archiginnasio l’organico è stato dimezzato nonostante sia in costante aumento la richiesta di fruizione di quegli spazi da parte dell’utenza – continua la Cgil – alcune sezioni, come il Teatro Anatomico, sono stati parzialmente ceduti a Bologna Welcome, mentre nella sezione libri antichi resta una sola unità di personale prossima alla pensione”.